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un giardino paradisiaco
Giardino Botanico Fondazione André Heller

Un “campionario di regioni del mondo”, così definisce Andrè Heller il suo Giardino.

Nel corso degli anni, aiutato da un clima che Heller definisce “aria della fortuna” è riuscito a trasformarlo in un giardino paradisiaco in cui sono ospitate piante provenienti da tutto il mondo, Andrè Heller ha aperto le porte del suo Giardino: la ricetta della fortuna non in veste di luogo segreto e riservato a pochi, ma un invito a tutti quelli che ne vogliono godere, e che sono pronti a trattare con cura e attenzione il regno della sensibilità.

Quest’incredibile varietà si sposa armonicamente con le strutture artificiali create nel giardino ed è arricchita da sculture contemporanee e da effetti scenografici sorprendenti, una piacevole sorpresa quindi per il visitatore che può godere dell’opportunità di compiere un viaggio inconsueto in un mondo che coniuga natura ed arte, ambedue di qualità internazionale, tra le sculture di artisti come Keith Haring, Roy Lichtenstein, Erwin Novak, Susanne Schmoegner, Rudolgh Hirt.
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I diversi gruppi di piante sono collegati tra loro da un’intrecciarsi di vie corredate da angoli di sosta.

Al centro l’impianto ricrea una vera vallata alpina con pini, alberi nordici, balze, gole, crepacci, dove sgorga e cade l’acqua di tre cascate e sullo sfondo rosseggiano le guglie delle Dolimiti; piccolo paesaggio roccioso alto circa 13 metri, simulazione in dimensione bonsai del paesaggio dolomitico che rese famoso il giardino già al tempo di Hruska.

Tutt’intorno sono raggruppati stagni ricoperti da ninfee (Nymphaea spp.) e fior di loto, abitati dalle gigantesche carpe Koi, e poi trote e riflessi del volo di farfalle e libellule, ruscelli, e ancora giochi acquatici Zen che invitano alla meditazione, cascate che sgorgano dalle rocce o zampilli d’acqua da teste di bronzo, il gorgoglio ed il mormorio dell’acqua fanno dimenticare il caldo cocente ed il rumore del mondo esterno, portano il fresco e la tranquillità, per l’asciutto clima mediterraneo, l’acqua dolce è un bene particolarmente prezioso. L’acqua dona al giardino un’atmosfera particolare, crea paesaggi viventi sempre nuovi ed animati, rinfresca e incanta con misteriosi riflessi e suoni.
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Un giardino in cui si mescolano ambienti diversi, ma dove l’obiettivo della naturalezza e dell’amore paesaggistico e naturalistico diventa l’elemento unificante. Questo è un giardino che per la sua ricchezza non si lascia riassumere in una visita e che si presenta sotto una veste nuova ogni anno ed in ogni stagione.
Speriamo che anche voi lasciate questo luogo magico
con il cuore lieto.